- Ogni tanto mi chiedo cosa mai stiamo aspettando. - Che sia troppo tardi, madame ...
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or the arrow of carnations the fire shoots off.
I love you as certain dark things are to be loved,
in secret, between the shadow and the soul.
I love you as the plant that never blooms
but carries in itself the light of hidden flowers;
thanks to your love a certain solid fragrance,
risen from the earth, lives darkly in my body.
I love you straightforwardly, without complexities or pride;
so I love you because I know no other way
than this: where I does not exist, nor you,
so close that your hand on my chest is my hand,
so close that your eyes close as I fall asleep.
SOGNI DI SABBIA
Tengo i miei pensieri appesi ad un filo, come quello che non so più trovare in questo mare di emozioni
mentre chiudo gli occhi e mi faccio cullare dal suono impersonale del silenzio
lievi ombre tremano come nere piume ai margini del cuore e nella periferia dell'anima
e nonostante il mio bisogno di non essere qui, il mio desiderio di salvezza
nonostante questo e tutto quello che so e tutto quello che è stato
tutto quello che mi ha ferito, tutto quello che ho saputo distruggere
nonostante tutto come allora ancora mi lascio cadere, dopo lungo vagare, nella tana del bianconiglio
e nel silenzio, il tuo silenzio, annego e respiro e muoio e vivo
mentre una luna stregatto sorride nel buio dei miei occhi e il vapore di una vasca termale esala alle
stelle il suo ultimo respiro
e come me svanisce in un filo di fumo e ascolto forte il suono acuto del silenzio e mio malgrado
ricordo ricordo ricordo e ricordando ancora e sempre piango
SPRAZZI DI CONVIVENZA
Una tavola pronta già dalla sera prima per una colazione che sia veloce ed efficace, che non ci faccia fare tardi ai rispettivi lavori...le tazze, i biscotti, lo zucchero, le tovagliette da due euro del cinese in plastica poco eco-compatibile, ma decisamente lavabile...il tuo pigiama scartato con non curanza sul copriletto in attesa delle mie amorevoli mani, le pantofole in spugna come le mie ai piedi del tuo lato del letto, un asciugamano in bagno con sopra il tuo nome che come me ti aspetta, aspetta quel giorno in cui tutto diventa perfetto, in cui noi diventiamo una famiglia, quel giorno che dopo che sei uscito, sempre prima di me perchè tu trovi più traffico sul tuo tragitto, posso prendemi un attimo, sorridere alla porta chiusa dietro la quale sei sparito, camminare a passi lenti e misurati verso la nostra stanza, il nostro letto, per stendermi un istante ancora, tra le pieghe del tuo pigiama, nelle piume del tuo cuscino ... per respirarti, per sognarti, per amarti ancora e trovare le forze per affrontare anche questa giornata e quella che verrà poi, per aspettare che sia di nuovo sole, di nuovo luce, di nuovo mare, che sia di nuovo quel nostro giorno perfetto.
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